Quando
ho saputo di questa data ho pensato subito di partecipare, in quanto
sarei stata a Roma per una visita, mi sarebbe bastato organizzarmi
con le super fan romane e così ho fatto.
Tutto
organizzato nei dettagli, ma avete presente quelle giornate che
iniziano storte dal suono della sveglia? Ecco il 13 Aprile per me è
stata una di quelle giornate: abbiamo fatto 3 volte il giro
dell'aeroporto perché non riuscivamo a trovare il parcheggio,
nonostante con mia madre siamo abituate ormai a viaggiare, sembrava
una scena “fantozziana”; atterriamo a Roma e perdiamo la prima
navetta, quindi tardiamo sulla tabella di marcia e non possiamo
andare a fare il check-in al B&B altrimenti saremo arrivate tardi
alla visita; indovinate un po'? Il professore è in ritardo mostruoso
con gli appuntamenti e mi visita ben 2 ore dopo il previsto.
Cerchiamo di non perderci d’animo e andiamo di corsa al B&B a
posare le valigie,(non vi sto neanche a dire le difficoltà nel
trovare un posto dove dormire) ma la nuvoletta di Fantozzi” è
sempre in agguato! Infatti nonostante il navigatore attivo ci
perdiamo , avviso le mie amiche che facciamo tardi e “come
ciliegina sulla torta” inizia a piovere, non riusciamo a trovare
nemmeno un taxi che ci porti in tempi rapidi al punto di partenza
del “Cartabus” , cercavo di comunicare ai miei amici di non
aspettarci perché non saremo mai riuscite ad arrivare in tempo, ma
neanche questa operazione mi riusciva semplice dato che la pioggia
bagnava il mio telefono. Dopo alcuni tentativi riesco a mandare una
nota vocale dicendo: “andate io non riesco a raggiungervi”. Con
mio immenso dispiacere il bus parte senza di me . E' difficile
descrivere il mio stato d’animo in quel momento : delusione,
rabbia, rassegnazione; d’altronde niente è andato come doveva
andare perdere il bus era praticamente scontato, pensavo tra me e
me…. Intanto mia madre andava verso la stazione e io ricevevo
messaggi nei quali leggevo quanto erano dispiaciti per non averci
potuto aspettare….. a quel punto sbotto e urlo a mia madre “ Mi
spieghi dove stiamo andando? ci stiamo bagnando torniamo al B&B!
Oltre il danno anche la beffa pensavo ….. mi risponde come se
fosse la cosa più naturale del mondo:”Stiamo andando in stazione
per capire se riusciamo ad arrivare a Castelraimondo in treno”
potete immaginare la mia faccia, bocca spalancata completamente
incredula …… mi riprendo un attimo e le dico: “ma avremo dovuto
prenotare l’assistenza con 24 ore di anticipo” lei dice “ Giò
lo so ma facciamo un tentativo, magari questa sarà la prima cosa che
ci va bene oggi, male che vada adiamo a dormire un po' visto che
siamo in piedi dalle 4.00 e poi ci facciamo un giretto per Roma ….ora
stai zitta e lasciami fare! Normalmente quel stai zitta mi avrebbe
fatto infuriare ma in quel momento avrei voluto abbracciarla forte
in mezzo alla strada e sottovoce ho detto :” Eh chi fiata più!”.
Arriviamo
alla Sala Blu (la sala che si occupa della assistenza dei disabili
per quanto riguarda la salita e discesa dai treni) ed è mia madre a
parlare con l’operatore perché io non riuscivo a connettere tra
loro i due neuroni rimasti nel mio cervello .
Mamma
inizia dicendo: “Buongiorno noi vorremo fare un tentativo se è
possibile bene altrimenti pazienza”;
Operatore:
“mi dica signora”;
Mamma:
noi dobbiamo arrivare a Camerino precisamente a Castelraimondo
stasera;
Operatore:
“stasera ha detto ? Avrebbe dovuto prenotare con 72 due ore di
anticipo mi sta chiedendo di arrivare in piccolissime stazioni dove
gli addetti alle assistenze non sono operativi tutti i giorni come
qui a Roma, ma soltanto a chiamata”;
Mamma:
“lo sappiamo noi avremo dovuto prendere un bus privato che per una
serie di vicissitudini abbiamo perso , la prego faccia un tentativo."
operatore
ci presenta una serie di soluzioni ma poi ci dice: “ quella più
plausibile mi sembra quella di prendere il treno delle 15. 38 per
Fabriano arrivereste in stazione alle 18.00 poi dovreste prendere un
taxi per arrivare a Castelraimondo impiegando 35/40 minuti circa , va
bene ?
Io
e mamma ci guardiamo negli occhi e in quel momento deve aver letto
tutto il mio desiderio di essere presente al concerto e dice: “va
bene”
L'operatore
dice che doveva verificare la fattibilità con la stazione di
Fabriano …… da Fabriano danno l’ok e con la mia più totale
incredulità mando un messaggio vocale “ sto per prendere un treno
fino a Fabriano e poi arriverò al Lanciano forum con un taxi, non
arriverò in tempo per il raduno ma per il concerto ci sarò”
“Giò
ci stai dicendo che ci raggiungi?” .
Ebbene
si, vi ho raggiunti ma, ci ho messo un bel po' a realizzare il tutto,
tanto che non so se esteriormente si è visto quanto fossi felice di
essere arrivata ..ero frastornata!! Ad accogliermi sono state le
persone a me più care in un bellissimo abbraccio “ Giò siamo
felici che tu sia qui, ce l’hai fatta! Non sai quanto ci sia
dispiaciuto non poterti aspettare!” Non importa ragazzi sono qui!
Ho
ripetuto a me stessa almeno un centinaio di volte SONO QUI: mentre
abbracciavo i miei amici, mentre ritiravo il mio biglietto, ammirando
la nuova gigantografia di Marco, anche durante il concerto,
soprattutto durante l’intro e mentre Marco cantava “Io ti
Riconosco” e “Una foto di me e di te “ sempre un' emozione
sentire le nuove canzoni per la prima volta live.
Ho
provato una forte emozione fino alle lacrime anche quando ha cantato
la mia canzone “Il Cuore Muove “ sono legatissima a questa
canzone mi ci ritrovo la canto e ballo per casa ancora oggi, tante
volte con le cuffie alle orecchie...hai trascinato via le mie paure,
tante volte mi hai ricordato che la vita cambia giro e ritorna quel
respiro che solo amando puoi sentire…. È con il tour il Cuore
muove che ho fatto le mie prime “trasferte”…..
E lei la mia
mamma lo sa che questa è la mia canzone e se fino a quel momento non
seguiva il concerto vicino a me mi si avvicina e mi trova con gli
occhi lucidi mi stringe la mano e prova a cantare insieme a me poi
mi dice “lo sapevo che ti saresti commossa”. Beh scusatemi ma è
proprio il caso di dire che quel giorno il cuore ha mosso mari e
monti!
E
stato bellissimo ritrovaci tutti insieme uniti e pronti a vivere
tutto ciò che ci riserverà questo nuovo tour, uniti nelle cose più
semplici e simpatiche, ma anche nelle cose importanti .
Non
ti lasceremo mai Marco tranquillo ormai non solo tra noi e te c’è
un legame che non si può spiegare ma anche tra noi fan ci sono dei
legami indissolubili… noi ci siamo e ci saremo sempre
GIORGIA
Per le foto Marta Porru














